Giuseppe Zanotti, To Sit in the Fug of the Village Café

Giuseppe Zanotti, To Sit in the Fug of the Village Café

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-01-2014

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To Sit in the Fug of the Village Café
(after Amedeo Giacomini)


To sit in the fug of the village café
a drink on the table before us
watching the swart flies slowly crawl
up misted window-panes -

To hear the slight clink of spoons, cups,
the riffle of cards, the shuffle of
remixed lives, each in his solitude,
the stillness of eyes like frozen pools -

To say, though, over a glass of the red
how wonderful life is, and loving,
and how we should roll ourselves
like happy dogs, in our humanity!











On vit, on parle



Restare nel tanfo del bar del paese
un bicchiere sul tavolo davanti a noi
a osservare le lente mosche nere
che s’arrampicano sui vetri appannati -

Udire il tintinnìo di cucchiaini e tazze
lo scozzare delle carte, le vite rimescolate,
ognuna nella propria solitudine
occhi immobili come stagni ghiacciati -

Dire, però, con un bicchiere di rosso in mano
quanto è bella la vita e l’amarsi
e quanto dovremmo avvoltolarci
come cani felici nella nostra umanità!