Giuseppe Zanotti, Alla Guastalla

Giuseppe Zanotti, Alla Guastalla

autocritica Poesia commenti scritture letture critica
banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-01-2014

> Home > Gli ospiti > Meeten Nasr

Alla Guastalla
Ai giardini di Guastalla m'incontravo,
timido studente al liceo dei Barnabiti,
con Anna l'operaia, prima fiamma
tenera e longilinea. La prescritta
panchina dell'amore era rivolta
ai freddi marmi di un'austera sinagoga.
Lì sfioravo le sue carni e percepivo
- era la prima volta - l'emozione
dei liberi contatti con le labbra, la saliva,
l'arcano fascino dei seni e le parole
che fluivano inutili, svagate.
Poi, stanchi di baci, via lontano
sulla mia Vespa, come su un cavallo,
lei stretta a me sui pronubi sedili.