Giuseppe Zanotti, Memoria

Giuseppe Zanotti,

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-02-2012

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Memoria

Amici d’un tempo galoppano in silenzio
alti come muri
sui selciati gommosi della city.
Lì la sempre chiara parola
amistà
sulle labbra è una fiaccola
come di pace
quella elegante tra muscoli riposati
e cibi maturi
ritraendo lo scheletro.

*

A ben vedere non c’erano obblighi
solo inviti, indicazioni di percorso.
Eppure qualcuno si sentiva addosso
un destino, come una condanna.
Si interrogavano i più, segno
che la questione importava,
se la libertà nel cammino era totale.
I giovani, usciti dal liceo,
ne parlavano per strada
tra un semaforo rosso e l’altro.



Quel trattato di Pisacane,
La guerra per bande,
faceva mostra di sé
sulla bancarella di libri usati.
L’edizione era vecchia, ma la copertina
di colore grigio topo,
aveva resistito bene all’usura.

*

Quei due ragazzi visti controluce sulla darsena
avevano movenze da danzatori
si contendevano tra i piedi un sasso
finché uno dei due di esterno destro
lo infilò diritto dentro il tombino.

*

La cappella situata nei pressi della scuola
ospitava qualche studente solitario
la sua preghiera mattutina era muta
la volta a crociera invece lo avvolgeva con calore.

*

Chiamava alla responsabilità personale
verso il sacro con ferma virilità.
Chi avvertiva in sé l’imminente perdita
ne restava intimorito.
Nella memoria quella virilità non fu intaccata,
l’insegnante di religione, come poi si seppe,
era stato invece allontanato a divinis.


 


Commenti
Fanali e sotto-storia [Rik]
Se si potesse parlare di sotto-storia (se questa parola esistesse) come sono però tutte quelle narrazioni e descrizioni di realtà e temperie ormai passate, ma senza riferimenti ufficiali, storiografici, solo viventi di quei richiami esatti, lampanti, veri e tuttavia non replicabili come sono i ricordi, la userei per definire queste stanze ineguali. Interessano chi vuole avere l'eco, il dato soggettivo, la risonanza, e non ricerca la fredda verità della storia. La prima stanza in realtà, che raccoglie se non erro un po' i fanali che indicano la strada, è la più problematica per eterogeneità linguistica, chiavi di lettura da trovare, forse enigmi. A me non dispiacerebbe un dispiegarsi maggiore dei contenuti, o anche, potendo, uno schiarimento; forse però è da trovare nel contesto di una raccolta che, mi immagino, qui è difficile avere!