Giuseppe Zanotti, puntata 1

Giuseppe Zanotti, Prima puntata de il barbiere di Badfreier

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 16-05-2012

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Non inizia bene il Barbiere, inizia dal funerale di un padre, dal viaggio di ritorno che un figlio compie al paese del padre per prendere parte alla cerimonia
Due mie splendidi amici, il "Duo Azzoni", hanno musicato (improvvisando) molti brani del barbiere. Dove presente la versione musicata renderò disponibile l'mp3 scaricabile. Il loro lavoro è stato mastodontico dal punto di vista della creatività; hanno studiato e compreso, si sono calati nelle atmosfere del Barbiere fino a impossessarsene. Ciò che hanno "prodotto" non è meno barbiere del barbiere stesso.

Il funerale
Da un lato la fine e l'inizio,
dall'altro l'inizio, raggomitolato,
si finse dimenticato
e preparava il balzo.
E fu così la fine di mio padre,
oltre il senso comune dell'età,
voluta, a scardinare l'argine.
Non è ritorno, non lo si può dire
l'intreccio confuso di tragitti:
lungo la campagna,
lungo la ferrovia, lungo me stesso,
la colpa dei figli ricaduta,
da un punto di vista laterale,
sulla schiena dei padri, e le formalità.
Potrebbe chiamarsi ritorno
se l'avessi, io, desiderato,
chiaramente distinto l'orizzonte
alle spalle, compiuto le valigie
(dall'esterno) e lì deciso quando
ritornare sui passi, regredire.
 


 


Commenti
che miglioramenti! [ospitessa misteriosa]
Mi collego dopo l'innagurazione e noto con piacere che il sito prende corpo...amzi corpi...
Chiaroscuro [rik]
Gli inizi che evitano la via cronologica sono i meno immediati. Qui però c'è un nascondere, un evitare, che in parte è misterioso: perché tutto è così poco chiarito, spianato, anzi ingolfato in meandri ciechi, oscurato evitando le parole "usuali"? Per catturare l'attenzione? Per evitare un coinvolgimento nella vicenda quando ancora essa non può aver mostrato tutti i suoi risvolti? Per rimandare alla coralità, alla natura enigmatica di ogni vicenda, se la si guarda nel prisma di tutti i suoi mille attori? Eppure si sta assistendo ad una scena semplice - nella sua immagine di immobile attesa - e allora tutto potrebbe essere sufficientemente chiaro fiduciosi che tutto è già lì, che bisogna solo aspettare il venirne alla luce. Si diranno poi tante cose nel decifrare questa prima pagina attraverso le altre, ma per ora forse è il caso di tacere.
Praeludium [ospite misterioso 2]
Il disordine delle traettorie + le voci strette e ossessionanti che ricapitolano il futuro trascorso(sembra la fine di una Fuga) in fondo non dovrebbero disorientare. La fine di un padre "oltre il senso comune del'età", il figlio con un sugo amaro di pensieri, i dubbi e le incertezze in numero grande e esagerato... chi trova (curiosone) il giallo, e poi (più saggio, finalmente) si ferma anche a cogitare, a meditare un pò cupo, seguendo a testa china il fuggire delle cause... io davvero "Preludio" lo definirei, lo definii. Ognuno segua pure le sue voci.