Giuseppe Zanotti, Carlo

Giuseppe Zanotti, Carlo

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-01-2014

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Carlo


Anche di quella storia non ci sono carte.
Il cognato,
avvocato del diavolo repubblichino,
forse le distrusse e il processo è memoria
e memoria è la fuga,
i luoghi della fuga e le sentenze.
Tra giugno e settembre,
quasi ogni giorno,
una lettera piena di sconforto
anticipa l'evoluzione dell'anima verso il rifiuto.
Dopo due guerre, spero,
che la parte della mia vita dedicata alla patria
sia, finalmente, finita.

Diventò un uomo in un letto
muto per due anni,
uno che rifiuta la pensione e il diritto di voto,
uno che accosta gli scuri e tace
il venticinque aprile.