Giuseppe Zanotti, Elogio della quiete

Giuseppe Zanotti, Elogio della quiete

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-01-2014

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Elogio della quiete

Dico di me:
"non sarà cristallino, questo amore"
Come gli altri ,del resto,
e io
non sono Dio né stupido
e se mi gonfio d'orgoglio come un rospo
ho il senso del ridicolo, a salvarmi;
segno
che potrei fare a meno,
di questo. Non
della serenità.
Se metto un respiro dopo l'altro,
in fila,
è per il poco di questa
che una certa giustizia squilibrata,
mi concede,
con implacabile parsimonia.
E' anche bello, bellissimo,
rifletto,
che nei pochi momenti della pace
si giochi il riscatto dei molti nodi in gola.
Tra il tutto che va con indolenza
e mi si perde,
non salvo le grandi gioie che da lontano si freddano;
salvo i sassolini nel fiume
e io
e te,
che non abbiamo avuto niente da pensare
per dei minuti brevi e leggerissimi.