Giuseppe Zanotti, Il conforto delle somiglianze

Giuseppe Zanotti, Il conforto delle somiglianze

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-01-2014

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Il conforto delle somiglianze

Impossibile schivarlo del tutto
Dio.
Vedi,
lui, ogni tanto, mi ha detto che somigliavo a suo padre.

Ora mi stringo il nanino al cuore
e penso che somiglia a mio padre.
Così li stringo tutti e due:
il vivo e il morto
e capisco l'indulgenza della sua solitudine
verso il mio vagare.

La genetica è una strada
oppure
lo zampino di Dio non mi ha lasciato solo.