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In limine
La magnolia dai semi rossi
viene con il giardino di settembre
La nonna e le sue amiche di canasta
posano fotografiche dov'era la fontana.
Le cicatrici dei fulmini
alle così distanti
propaggini dei cedri là perdute
sono disgrazie recenti; il sottobosco
è imperturbabile.
Il muschio della torre si rinnova;
tre nuove lagestroemie,
dov'erano quelle divelte dalla tromba,
snudano i tronchi e si riflettono
sui vetri colorati della bussola.
E' un batter d'occhio
ricredere nei mostri del bosco profondo
Si deve non temere che nuovi immaginari
s'intreccino a memorie profondissime,
che per i figli dei figli evolvano le fiabe.
Ultima modifica: 16-05-2012
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