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L'influenza stagionale
Durante l'inferno si parlò pochissimo,
a monosillabi.
Per la divisione dei compiti
funzionò l'affiatamento egregiamente;
non ci furono sovrapposizioni
o interferenze: io cantavo
a bassa voce come richiede la notte,
traversando con passi precisi
il corridoio a quadrotti
e lei scaldava l'acqua,
mescolava la polvere, cullava
con moto ondulatorio senza urtare
le campanelle appese al lampadario.
La prima luce spense
le ultime grida del più piccolo
e poi di nuovo come nulla fosse
si cominciò con un: "ciao".
Ultima modifica: 16-05-2012
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