Giuseppe Zanotti, Versi-traghetto

Giuseppe Zanotti, Versi-traghetto

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banner uomo addormentato Ultima modifica: 21-01-2014

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Versi-traghetto

Ti porto io,
come facevo con la cassettina delle ceneri.
Diversamente, qui, non ci saranno addii;
Non ci sono stanze scavate nella terra
né pietre pesanti a sigillare il distacco.
Qui si può regolare a piacimento
il calore delle virgole,
che non troppo ti separino dai conforti,
qui possiamo cautamente sperare
in un comune ritorno
oltre le date impietose. Ho scelto
che tu fossi grande come quando
io ero piccolo, capirai,
dobbiamo dire che siamo padre e figlio,
dobbiamo lasciare
che capiscano l'ammirazione per il gigante.
Io non sono forte e ho gli occhi azzurri,
tu sei l'uomo dalle folte sopracciglia
e gli occhi scuri, sei l'eroe
come quando sotto le bombe,
e quando tornavi a sparare
con trentaquattro punti nelle costole.