> Home > Riflessioni
Molti di coloro che finiranno da Google o analoghi motori di ricerca su questa pagina, su questo articolo,
"rimbalzeranno", come si dice in gergo, senza curarsi del contenuto dell'articolo appena comprenderanno che il sito al quale
sono approdati si occupa di poesia, solo di poesia, o di argomenti ad essa strettamente correlati.
Allora, ci si potrebbe chiedere, perchè mai siano finiti proprio sul barbiere di Badfreier?
La risposta è semplice, ma la prenderò alla lontana.
Tempo fa, mesi fa, ho scritto una riflessione dal titolo "ispirazione e espirazione".
La mia intenzione, nell'appioppare quel titolo alla mia riflessione, era di giocare sulla parola ispirazione, che in poesia ha un significato
piuttosto immediato, e la parola inspirazione che è, altrettanto immediatamente, correlata alla parola espirazione.
Quella riflessione, a mio giudizio ben illustrata dal titolo, poteva essere così riassunta:
è fondamentale, in poesia, che ci sia l'ispirazione; è altrettanto fondamentale che, prima di tradurre l'ispirazione in poesia,
ci si prenda il tempo necessario (espirazione) per calmare le acque, razionalizzare il tutto e acquisire il giusto distacco per scrivere
qualcosa di buono.
Sorpresa!
Sul mio sito ci sono poche visite, come è ovvio; non sono un poeta famoso, ho un omonimo famosissimo designer di calzature e quindi è molto difficile,
per me, scalare il ranking dei motori di ricerca.
Detto questo ci si aspetterebbe che il visitatore del barbiere di Badfreier sia un utente determinato ad indagare sulla poesia e, in particolar modo, sulla
mia poesia.
Invece no! Di quei pochi visitatori, molti scappano dal sito al primo approdo.
Questo avviene, spero, non perchè il mio sito sia inguardabile ma perchè, suppongo, ci sono arrivati "per errore".
Premesso che gli ipocondriaci mi sono simpatici, sospetto che siano molti di più di quanto si pensi. Molti di loro, incapaci di nascondere la propria debolezza,
sono ipocondriaci palesi e convinti e non ne fanno mistero.
La maggior parte di loro, d'altronde, riconosce nell'ipocondria una debolezza e preferisce nasconderla ai più; ecco allora che internet si presenta come una
perfetta valvola di sfogo ai loro irrefrenabili impulsi.
Su internet è possibile trovare risposte, magari incomplete, magari approssimative, magari sbagliate a quasi tutte le domande; il tutto senza doversi esporre,
senza mostrarsi curiosi della risposta, anonimamente.
Dunque un sacco di "naviganti", probabilmente preoccupati di ottimizzare il proprio ciclo respiratorio, o di soffrire di qualche affezione alle vie respiratorie
si mette a cercare su Google "ispirazione e espirazione". Gli utenti sono talmente tanti che Google considera di poter suggerire l'autocompletamento della ricerca
non appena un utente del servizio abbia terminato di digitare la parola "ispirazione".
Ecco fatto! Una volta pigiato il tasto invio "Il Barbiere di Badfreier" appare in prima pagina tra i risultati.
Cosa posso augurarmi da questi visitatori? Posso augurarmi che qualcuno di loro sia anche appassionato di poesia, che venga incuriosito dal contenuto del sito,
che la sua visita "medica" diventi una visita periodica, magari non più "medica" ma "poetica".
PS
Anche il titolo di questo articolo è una trappola; su Google le parole del titolo sono considerate una ricerca suggerita. Sono curioso, a questo punto, di vedere cosa mai
accadrà di questo articolo.
Ultima modifica: 16-05-2012
Segnalalo a Google